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Google Ads: lo state usando? Qualche base

30 novembre 2020
di lettura

Google Ads (già Google Adwords) è il padre del pay per click.  Le sue logiche sono state la base di gran parte dell’advertising a pagamento oggi presente on-line.  Nondimeno, per molti, è ancora una sistema nuovo, la cui caratteristiche rimangono vaghe. Abbiamo così deciso di dedicargli un articolo, che ne faccia comprendere i punti di forza e le sue applicazioni più opportune.

Partiamo dai punti di forza

Targeting preciso

Con le numerose opzioni di targeting di Google, gli imprenditori sono in grado di garantire che il loro annuncio venga mostrato alle persone nell’esatto momento in cui esprimono una necessità al motore di ricerca. Inoltre le aziende possono filtrare il loro pubblico in base a posizione geografica, età, orario, ecc... 

Targeting su dispositivi specifici

Google Ads consente alle aziende di scegliere il tipo di dispositivi su cui verranno visualizzati gli annunci. Per la rete di ricerca è possibile scegliere tra desktop, tablet e dispositivi mobili. Gli aggiustamenti delle offerte consentono di fare offerte automaticamente più alte o più basse sui dispositivi che hanno maggiori probabilità di creare conversioni sul sito. Questa attività è molto utile laddove si sappia quale sia il dispositivo preferito del proprio utente target. Ad esempio spesso le aziende B2B di filiere molto tecniche, preferiscono concentrarsi sulla promozione solo via computer fissi. 

Si paga solo quando qualcuno clicca

Questo è probabilmente il vantaggio più popolare della piattaforma di Google Ads. Con Ads le aziende pagano solo in seguito al clic, ovvero quando un utente, cliccando sull’annuncio, raggiunge il contenuto internet dell’azienda. 

Monitoraggio delle prestazioni

Google Ads consente alle aziende di monitorare il rendimento dei propri annunci. Ciò significa che è possibile monitorare il numero di utenti che visualizzano e fanno clic su un annuncio. Ads consente anche di tenere traccia del numero di utenti che intraprendono l’azione desiderata dopo aver visualizzato il sito web. 

In questa fase di pandemia, preventivare un minimo budget di visibilità sui motori di ricerca, potrebbe risultare vincente
Laddove molte divisioni commerciali sono ferme e non si siano ancora adattate ai processi digitali, farsi trovare, soprattutto per termini specifici, evocativi di prodotti o competenze particolari, può risultare vincente.  

Obiettivi

Nella mia esperienza e in quella dei miei clienti, Google Ads, laddove fosse gestito con il giusto approfondimento e il giusto budget, ha sempre portato risultati soddisfacenti.  

Il primo passo per camminare nella giusta direzione è senza dubbio la definizione degli obiettivi. Volete distribuire il vostro brand al maggior numero di persone possibili, o preferiti essere “scovati” per ricerche di nicchia, di clienti estremamente consapevoli?

È altamente improbabile che qualcuno che visita un sito web per la prima volta effettui un acquisto o vi richieda un preventivo: questo diamolo per acquisito.

Ricordiamoci sempre che le vendite e la lead generation online dipende soprattutto dalla creazione di contenuti di valore e dalla promozione di un rapporto di fiducia con il consumatore/cliente. Nondimeno proprio questi obiettivi possono essere sostenuti dalle Ads su motori di ricerca. 

Uno degli strumenti che può aiutare il raggiungimento di un risultato positivo è senza dubbio lo sviluppo di un contesto digitale dedicato allo scopo, ovvero sviluppare una pagina web dedicata a questa attività. 

La Landing Page

Si tratta di una pagina web sulla quale gli utenti arrivano quando cliccano su un annuncio. La landing page (pagina di atterraggio), viene anche definita pagina stand-alone (autonoma). Infatti si distingue dal sito principale dell’azienda; è una pagina realizzata per focalizzare l’attenzione dell’utente su uno specifico tema (un prodotto, un servizio, un evento).

Realizzare una landing page efficace rappresenta un elemento cruciale per i risultati della campagna. Una landing page ben realizzata sarà certamente in grado di convertire i visitatori in lead o addirittura in clienti.

Di seguito 4 punti fondamentali per la realizzazione di una landing page efficace:

Landing page mirate

Creare una landing page differente per ogni obiettivo. Una pagina d’atterraggio che si focalizza su una molteplicità di obiettivi crea confusione nei visitatori;

Call to action

E' fondamentale rendere chiara la “call to action”, l’invito all’azione, che si desidera far compiere al visitatore: Compra! Contatta un esperto! Chiedi un parare! Ecc…

Mobile friendly

Con l’aumentare del numero degli individui che utilizzano dispositivi mobili per navigare su internet diventa determinante assicurarsi che la landing page si adatti agli schermi mobile.

Contenuti coerenti

La landing page deve contenere ciò che è stato anticipato nell’annuncio. Contrariamente, se il contenuto della landing page non dovesse essere affine al contenuto dell’annuncio, i visitatori – ovviamente - la abbandoneranno.
 

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