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L’influenza dei social media nel processo di acquisto dei consumatori

22 dicembre 2021
di lettura

Nel 2021 i motori di ricerca sono stati la principale fonte di ispirazione per lo shopping online a livello globale. Secondo un sondaggio condotto da Censuswide e Wunderman Thompson in 17 paesi nel mondo, il 39% degli acquirenti online ha affermato di aver utilizzato questi canali per effettuare le ricerche sui prodotti da acquistare. 

Al secondo posto della classifica ritroviamo i social media, con un terzo degli intervistati che li ha usati per questo scopo. Sia i motori di ricerca che i social media risultano canali preferiti ai Marketplace, tra i quali è Amazon a collocarsi al primo posto con il 29% delle preferenze espresse.

Fig. 1 Principali fonti di ispirazione per lo shopping online mondiale (Aprile 2021). Fonte: Report Social Commerce 2021 - Statista.


A ottobre 2021 TikTok for Business, WARC e Publicis hanno condotto un’indagine in alcuni paesi del mondo per capire qual è il ruolo giocato dai social media nel processo di acquisto dei consumatori. Il campione di intervistati comprendeva utenti di YouTube, Facebook, Instagram, Snapchat, and Kwai (solo per il Brasile) di età compresa tra i 18 e i 45 anni.

In Indonesia e Brasile è risultato che più di nove utenti su dieci hanno comprato prodotti o servizi dopo aver visto una recensione o un contenuto sponsorizzato sui citati social. Negli Stati Uniti e in Canada, invece, le percentuali sono state rispettivamente del 79% e dell'80%. In generale, il 77% degli intervistati ha affermato di essere stato ispirato nell’acquisto da queste piattaforme per il fatto di essere riuscito ad ottenere maggiori informazioni su un determinato prodotto o brand. Allo stesso modo, una pari percentuale di utenti ha dichiarato che i social media sono stati canali utili per ottenere idee su marchi o prodotti ai quali non avevano mai pensato prima. I creatori di contenuti sui social media sono stati fonte di ispirazione e di informazione per più di sette utenti su dieci a livello globale. Ad esempio, il 78% degli intervistati ha affermato di aver scoperto nuovi prodotti guardando i video dei creatori di contenuti e il 76% ha riferito di aver trovato informazioni utili su prodotti e marchi attraverso questo tipo di contenuto. L’indagine ha, inoltre, mostrato che il 64% degli utenti globali di età compresa tra i 18 e i 45 anni ha comprato prodotti su siti e-commerce o app dopo averli visti su una delle piattaforme social del brand, mentre il 29% ha finalizzato l’acquisto direttamente sul social network. Lo stesso sondaggio rivela che più di tre quarti degli utenti di social media in tutto il mondo apprezza la possibilità di effettuare acquisti con un clic nell’esatto momento in cui vede il prodotto e il 72% degli intervistati ha dichiarato di trovare conveniente il social shopping, affermando che dovrebbero esserci maggiori opportunità di fare acquisti attraverso questo canale. 

Alla domanda su quale social network fossero più propensi a fare acquisti, il 31% degli intervistati da Censuswide, Wunderman Thompson e Magazine Media ad aprile 2021 ha risposto Facebook, il 23% Instagram e l’8% TikTok. Il 26%, invece, ha rivelato di non essere disposto a comprare prodotti attraverso nessuna piattaforma social. Esiste, infatti, una certa riluttanza soprattutto tra i consumatori europei nei confronti del social commerce. Circa il 46% degli intervistati in Germania ha affermato di non credere che qualcosa possa convincerli ad acquistare di più attraverso i social media, cifra molto simile a quella dei vicini Paesi Bassi (45%).

Fig. 2 Social media dai quali gli utenti globali sono più propensi a fare acquisti (Aprile 2021). Fonte: Report Social Commerce 2021 – Statista.


Nel corso di uno studio condotto su 20.000 utenti provenienti da 12 mercati mondiali, Snap Inc. ha riscontrato che per il 50% degli acquirenti appartenenti alla Generazione Z (i nati tra il 1995 e il 2010) e Millennial (nati tra il 1981 e il 1995) le piattaforme social sono considerate canali prioritari rispetto ai motori di ricerca per scoprire informazioni su nuovi prodotti. Infine, in un sondaggio di Censuswide e Wunderman Thompson risalente a luglio 2021, più della metà (57%) degli acquirenti online a livello globale ha dichiarato di consigliare attivamente prodotti ai propri amici sui social media taggandoli o inviando loro un messaggio privato. Ciò rappresenta un aumento rispetto all'anno precedente, quando il 42% degli intervistati ha detto di aver formulato raccomandazioni attraverso queste piattaforme.

Fonte: Report Social Commerce 2021 – Statista.

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