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Le quattro aree dei social media

20 gennaio 2021
di lettura

Come spiegano Tuten e Solomon nel loro libro “Social media marketing: post-consumo, innovazione collaborativa e valore condiviso”, il termine media possiede molteplici significati, tuttavia, in linea di massima viene utilizzato nel linguaggio comune per definire in maniera generica tutti i mezzi di comunicazione, soprattutto quelli di massa.

È possibile fare una distinzione iniziale, quantomeno per distinguere tre tipologie di media:

  • Mass media: con questo termine ci si riferisce ai mezzi di comunicazione di massa, ovvero quelli in grado di raggiungere un elevato numero di individui. Esempi classici di questa tipologia sono le trasmissioni pubbliche, carta stampata e canali digitali.
  • Personal media: in questo caso ci si riferisce a canali in grado di gestire comunicazioni bidirezionali su piccola scala, come ad esempio posta elettronica, posta tradizionale, telefono e conversazioni dal vivo faccia a faccia.
  • Social media: questi mezzi di comunicazione sono in grado di superare i confini dei mass media e dei personal media. Essi, infatti, consentono di comunicare con uno o più interlocutori offrendo la possibilità di raggiungerne anche centinaia di migliaia.

La complessità dei social media si deve in parte all’altissima quantità di canali e veicoli, a cui se ne aggiungono continuamente di nuovi. 

Queste opzioni possono essere facilmente messe a confronto raggruppando tra loro i canali simili.

Per fare ciò è possibile suddividere lo spazio dei social media in quattro aree:

  • Social Community
  • Social Publishing
  • Social Entertainment
  • Social Commerce

Social Community

Questo termine descrive canali di social media focalizzati sulle relazioni e le attività comuni a cui le persone partecipano insieme ad altre che condividono lo stesso interesse o fattore identitario.
Presentano caratteristiche quali comunicazione bidirezionale o multidirezionale, conversazione, collaborazione e condivisione di esperienze e risorse.
Va sottolineato che tutti i canali dei social media sono fondati sulle reti di relazioni, ma per le social community la costruzione e il mantenimento delle relazioni rappresentano il motivo principale per cui le persone si impegnano.

Molti dei canali che si è ormai soliti utilizzare rientrano in questa prima area. L’esempio lampante sono i siti di social network, in gergo tecnico SNS (Social Network Sites), i quali sono host on-line che consentono ai loro membri di costruire e gestire profili, identificare altri membri con cui connettersi e partecipare usando vari servizi offerti dal sito stesso.

Altri esempi in tal senso che vale la pena citare sono i forum, la versione più datata dei social media nei quali era ed è tutt’ora possibile avviare dei flussi di comunicazione che coinvolgono spesso migliaia di persone.
I wiki, poi, sono spazi collaborativi on-line che consentono ai membri della comunità di contribuire alla creazione di una risorsa utile e condivisa.

Social publishing

I siti di social publishing favoriscono la diffusione di contenuti ad un pubblico.

Tra i canali di social publishing troviamo:

Blog

Sono siti web che ospitano contenuti aggiornati regolarmente come testi, immagini e video. La loro versatilità di contenuto permette di trattare un’ampia varietà di temi. I blog sono social perché supportano la condivisione, consentono ai lettori di inviare commenti che possono dare origine a flussi di discussione su particolari temi. 

Siti di microsharing o microblogging

Si tratta di siti simili ai blog, la differenza principale è che questi impongono agli utenti un limite alla lunghezza dei contenuti che si possono pubblicare. Un microshare può essere costituito da una frase, un video, un collegamento a contenuti che si trovano su un altro sito. Twitter è senz’altro il sito di microblogging più noto al mondo.

I siti di media sharing, come i blog, ospitano contenuti testuali, ma generalmente presentano anche video, audio, fotografie, articoli, anziché limitarsi semplicemente al testo.

All’interno di ciascun veicolo esistono opzioni per seguire i contenuti postati da persone specifiche, ciò significa che i siti di media sharing sono organizzati come network.

Social entertainment

L’area del social entertainment comprende canali e veicoli che offrono opportunità di giocare e divertirsi: giochi social e siti di gioco, app, console che supportano funzioni social, mondi virtuali e comunità di intrattenimento.

Giochi social

Rappresentano il canale più avanzato nell’area del social entertainment. Sono ospitati online e offrono opportunità di interagire con i membri di una rete di giocatori, oltre alla possibilità di inviare aggiornamenti sulle attività e sui risultati ottenuti nei giochi. 

Mondi virtuali

Sono comunità tridimensionali in cui le persone partecipano come avatar, rappresentazioni digitali di sé che possono assumere praticamente qualsiasi forma si desideri. L’esempio più celebre è dato da Second Life.

Comunità di social entertainment

Con questo termine ci si riferisce a canali come My Space, in passato leader dei social network, il cui valore oggi sta nella rete di musicisti e gruppi musicali e nella musica che essi offrono sul sito.

Social commerce

La quarta area è il social commerce, che si riferisce all’uso dei social media per favorire la vendita e l’acquisto online di prodotti e servizi. Il social commerce abilita comportamenti di social shopping, quando stimola acquirenti online a interagire e collaborare durante l’esperienza di acquisto.

Tra i canali di social commerce sono disponibili:

Recensioni e valutazioni

Si possono trovare ormai su tutti i siti che prevedano una sezione dedica all’e-commerce.

Aggregatori di occasioni

Aggregano le occasioni commerciali in feed personalizzati.

Mercati di social shopping

Sono una sorta di centri commerciali online dove si trovano prodotti raccomandati dagli utenti, recensioni e la possibilità di comunicare con amici mentre si fanno acquisti.

Vetrine social

Negozi di rivendita online che talvolta operano all’interno di siti come Facebook e Instagram.

Conclusioni

Nell’articolo di oggi, dunque, sono state introdotte le 4 differenti aree dei social meda, ognuna delle quali al giorno d’oggi ricopre un ruolo cruciale nella vita di ogni singolo individuo. Questo perché, come è stato visto, è quasi impossibile non aver compiuto azioni in almeno una delle quattro aree.

Negli articoli che verranno si andranno ad analizzare più approfonditamente le singole aree in modo da poter comprendere meglio come queste influenzano il modo di agire di utenti e aziende e come possono essere utilizzare per il branding e la promozione di prodotti e servizi.

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