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Linkedin company page: come completare la pagina - Parte 2

11 gennaio 2021
di lettura

In questa seconda parte dell'articolo, dopo aver creato la pagina del profilo, spieghiamo come compilare le varie voci per completare la vostra LinkedIn page in ottica export.

Una volta cliccato sul tasto pubblica, ci troveremo “l’impalcatura” dalla pagina pronta per essere compilata. 

LinkedIn aiuta l’utente suggerendogli le azioni da compiere in una specie di percorso step by step. In realtà tutte le opzioni riportano alla finestra modifica che vedete nell’immagine di seguito riportata. La medesima finestra a cui farete accesso ogni qual volta vorrete apporre una modifica. 

Ora, come nel precedente articolo, vedremo le azioni da compiere per ogni singola voce; per ogni singola voce vi darò qualche suggerimento o consiglio. 

Informazioni di Pagina (Multilingua)

Abbiamo già compilato queste informazioni nell’attività precedente. Vi consiglio però di fare attenzione subito ad un tasto fondamentale: in fondo alla finestra “informazioni pagina” trovate infatti la dicitura “Gestisci le informazioni in un’altra lingua” 
Cliccando su questo link potrete attivare il “Multilingua” della vostra company page. Penso che sia fondamentale per l’azienda che vuole competere a livello internazionale. 

Una volta compilate le informazioni nelle varie lingue avrete l’opportunità di farvi leggere nella lingua impostata nel profilo del vostro utente straniero. Mettiamo caso che abbiate compilato le informazioni della company page in Inglese e Francese. L’utente americano avente come lingua predefinita Inglese, vedrà la vostra pagina prioritariamente in Inglese. 

Pulsanti

Nella sezione pulsanti possiamo selezionare la Call to Action che apparirà in testata vicino al brand e alla descrizione della pagina. I pulsanti che possiamo selezionare sono: 

  • Contattaci
  • Iscriviti
  • Registrati
  • Scopri di più
  • Visita il sito web

Secondo il parere di chi vi scrive è molto più interessante lasciare il pulsante “Segui”. Questo perché i follower della pagina LinkedIn non solo danno concretezza, con il loro numero, dell’influenza – e quindi della credibilità – che la vostra pagina ha nel contesto Linkedin, ma anche perché dei follower possiamo sapere nome, cognome, azienda e altri dati presenti nei loro profili; ovvio! dovremo chiedere loro il contatto e interagire direttamente in un ottica di Social Selling. Ciò nonostante, se siete su questa piattaforma per trovare nuovi “Leads”, i follower di pagina sono di certo il piede giusto con cui partire. 

Panoramica

Con il pulsante panoramica potrete gestire la descrizione dell’azienda (fino a 2000 caratteri), il settore di afferenza, l’url del sito, il numero di dipendenti, il telefono, l’anno di fondazione e fino a 20 settori di competenza

In merito alla descrizione, 2000 caratteri sono molti. Corrispondono più o meno a una pagina word fitta di parole. Questo vi concede molto spazio per la descrizione della vostra realtà. Nondimeno ricordatevi sempre di utilizzare elenchi puntati per aiutare il lettore a carpire le tematiche più importanti ai suoi fini di cliente, e di essere sempre concisi, utilizzando periodi brevi. 

In merito ai settori di competenza, vi consiglio di inserire tutti gli ambiti in cui potete fare la differenza. Spesso i clienti conoscono solo una parte delle vostre competenza e de vostri servizi. Per questa ragione è importante compilare “settori di competenza” per dare maggiore notorietà a quei servizi e a quelle competenze che volete valorizzare. 

Località

In questa sezione potrete aggiungere l’indirizzo principale della sede e successivamente aggiungere anche gli indirizzi di filiale. 

Hashtag

In questa sezione potrete aggiungere sino a tre hashtag. A cosa servono? Servono a vedere post di tendenza rispetto a quel termine chiave e quindi a rimanere aggiornati in merito ai post che contengono quell’hashtag. Noterete che ogni hashtag ha un numero di follower; questa misura vi può aiutare nel comprendere la dimensione, più o meno ampia, dei termini che scegliete. Molti amano – in stile Instagram – inserire termini nuovi, autoreferenziali, cioè riferiti direttamente all’azienda. In un'ottica di lungo periodo, potrebbe essere un’operazione utile per vedere quanti diventeranno followers di quel tema. 

Gruppi in primo piano

Qui veniamo a una sezione che penso – almeno in Italia – sia una delle meno utilizzate. LinkedIn dà la possibilità di creare dei gruppi leagati all’azienda o anche a tematiche più ampie. Attraverso questa opzione potrete rendere pubblici i gruppi sviluppati dal brand, al fine di rendere nota la possibilità di iscrizione. Al momento, almeno nelle PMI da me frequentate, non ho mai visto utilizzare i gruppi. Ciò nonostante, non è detto che nel prossimo futuro questa opzione non venga valorizzata. 

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