Torna su

 

 

 

LinkedIn company page: come creare e completare la pagina

8 gennaio 2021
di lettura

Nei due articoli precedenti abbiamo parlato della funzione della company page di Linkedin, ovvero attrarre i clienti in target entrando in contatto diretto con loro, e della tipologia di contenuti adatti alla company page, ovvero white papers, how to contents, schede tecniche, case history, approfondimenti di settore.

Con il presente articolo andremo ad approfondire una parte molto più pratica, ovvero come creare e compilare la pagina partendo da zero. 

Creare la pagina aziendale 

Per creare la pagina aziendale di Linkedin guardate il menù in testata, cercate il link  “prodotti” – in alto a destra - e una volta selezionato, nel menù a tendina che verrà creato, scorrete fino in fondo; come da immagine, vedrete sul fondo dell’elenco la voce “crea una pagina aziendale”. 

Selezionata la voce, verrete rimandati ad un menù con quattro grandi banner, dove potrete selezionare la tipologia di business che volete rappresentare sul Social Network. 

  • Piccola Impresa (fino a 200 dipendenti)
  • Media o grande impresa (più di 200 dipendenti)
  • Pagina Vetrina (una pagina “divisione aziendale” o “brand” da associare alla pagina principale di cui vedremo la funzione in uno specifico articolo) 
  • Istituto didattico (scuole o università)

Poiché la maggior parte delle imprese italiane si ritrova nella prima categoria, utilizzerò come esempio il modulo “piccola impresa”. 
Una volta selezionato il link piccola impresa, entreremo in una pagina piena di campi vuoti da compilare. Ora vedremo insieme ogni singola opzione. Per ogni opzione vi darò un piccolo commento o una piccola indicazione. 

Nome

E’ ovviamente il nome dell’azienda. Vi suggerisco di inserire il nome con il quale è conosciuta l’azienda, laddove il nome non coincida esattamente con la ragione sociale. 

Url pubblico di LinkedIn

E’ l’indirizzo web univoco attraverso il quale la vostra company page potrà essere raggiunta direttamente (linkedin.com/company/nomeazienda) e indicizzata nei motori di ricerca. Il consiglio è quello di inserire il nome con cui è conosciuta l’azienda. In ambito internazionale non è difficile incorrere in problemi di omonimia. In questa situazione consiglio di mantenere il brand, magari aggiungendo la parola Italy, ovvero la definizione del core business. Ad esempio: nomeazienda-produzionevalvole. 

Sito web

Inserite l’url del vostro sito web. Nel caso vogliate promuovere uno specifico prodotto o servizio, potreste inserire anche l’url di una categoria oppure di una landing page. 

Settore Azienda

Questa voce rappresenta una sezione molto vasta di settori aziendali. Settore che verrà evidenziato nella testata della company page a favore di tutti i visitatori che in tal modo potranno comprendere a quale filiera appartenete. Per quanto vasto l’elenco possa essere (e lo è davvero) non è esaustivo. Quindi, in qualche caso, ci si dovrà adattare al settore che si avvicina di più a quello della nostra attività. 

Dimensione dell’azienda

Selezionate il numero di dipendenti

Tipo di azienda

Riguarda la ragione sociale. Non vedrete scritto srl, spa, snc, ecc… Quindi selezionate al tipologia che più si avvicina alla vostra. 

Logo

Ovviamente è il luogo dove caricare il logo della Vostra azienda. Un piccolo appunto. Vi consiglio di inserire unicamente il pittogramma, ovvero la parte grafica, “il simbolo”, del vostro marchio. Questo per due ordini di ragioni: estetica e ricordo. Inserire solo il pittogramma (e non “la scritta”) permette di occupare una maggiore porzione di spazio e quindi fornisce un risultato estetico migliore. I loghi orizzontali con scritta, ad esempio, lasciano ampi margini bianchi sotto e sopra di essi, riducendo il logo ad una miniatura di difficile lettura. Inoltre difficilmente un utente (soprattutto se straniero) che non vi conosce, riuscirà a memorizzare il vostro copy, o il nome famigliare o ancora l’acronimo che definisce la vostra azienda. Meglio lasciare il solo segno grafico, che è di maggiore impatto, anche a livello mnemonico. 

Slogan

Nello slogan sarete tentati di inserire quello della vostra azienda. Non sarebbe sbagliato, ma voglio darvi un paio di consigli in più. Siamo su LinkedIn per intercettare un bisogno o offrire soluzioni a possibile clienti in target. In questo contesto forse potrebbe essere più utile inserire una breve e brillante descrizione della vostra impresa, ovvero un elenco di parole chiave che coincidono con il vostro listino o con i settori in cui offrite consulenza o servizi. 
Per mero esercizio ho creato la pagina di fantasia “PMI Italiana” utilizzando un “P logo” trovato su Google e uno slogan. Ecco l’anteprima:  

Pagine Fake, pagine personali utilizzate come company page

Quando alcune imprese esternalizzano la creazione della loro presenza Social alla nostra agenzia, spesso ci troviamo nelle condizioni citate nel titoletto di questo capoverso. A volte è l’ex dipendente che ha creato la pagina aziendale e che se ne è andato senza condividere le credenziali per ripicca; altre volte è il commerciale o lo stesso titolare dell’azienda che, non avendo una presenza su Linkedin ha aperto la pagina pensando che non vi sia differenza tra pagina personale ed aziendale (differenza che penso con questo tutorial di avere stigmatizzato). Vi sono anche casi in cui esistono pagine aziendali false, create da utenti che non sono deputati a rappresentare l’azienda e che ne utilizzano il brand per raccogliere contatti. 
Ricordatevi che nella creazione della pagina l’utente dichiara che è titolato a rappresentare l’azienda; in caso non lo sia, fatelo presente all’assistenza di LinkedIn. 
Di seguito la dichiarazione che viene “spuntata” prima di avviare la pubblicazione della pagina: 
Accetta i seguenti termini e condizioni
Certifico di essere un rappresentante autorizzato di questa organizzazione e di avere il diritto di agire per conto della stessa nell’ambito della creazione e gestione di questa pagina. Io e l’organizzazione accettiamo gli ulteriori termini e condizioni delle pagine.

Vuoi ricevere maggiori informazioni o consigli per la tua azienda?

Scopri il servizio gratuito DigIT Expert per aziende della provincia di Genova, Milano, Monza Brianza, Lodi, Modena, Udine e Ravenna.

Iscriviti a DigIT expert, fissa un appuntamento gratuito per confrontarti con un nostro esperto o poni un quesito scritto.

Vuoi analizzare le potenzialità online della tua azienda e migliorarle per vendere all'estero?

Scopri DigIT Test. Rispondi a una serie di domande che ci serviranno per inquadrare il tuo profilo e per fornirti informazioni utili a migliorare la tua presenza online.

Il servizio è gratuito e riservato alle aziende emiliano-romagnolelombarde, umbre e delle province di Caserta, Catanzaro, Cosenza, Genova, Pisa, Udine, Salerno. Inizia il tuo percorso