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Motori di ricerca usati negli USA, in Cina e in Russia

1 febbraio 2019
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I motori di ricerca sono fondamentali per costruire la propria strategia di comunicazione. Se in Italia Google è leader incostrato, per fare e-commerce in altri Paesi bisogna conoscere i motori di ricerca più usati.

In termini di valori assoluti, Google è il motore di ricerca più usato al mondo. Ma in alcuni Paesi, Google è addirittura censurato (in Cina) o superato da motori locali (in Russia) per ragioni politiche o ideologiche, in quanto Google viene identificato con gli Stati Uniti e con la sua cultura.

Motori di ricerca negli USA

Il secondo motore di ricerca più usato negli Stati Uniti è Bing, di proprietà di Microsoft, e viene utilizzato da un utente su cinque. Si differenzia dagli altri motori per una grafica originale, con un’immagine di sfondo che cambia giornalmente e che gli utenti possono personalizzare. Bing offre, oltre alla ricerca, gli stessi servizi di Google come mappe, news, archiviazione documenti ecc. e  una ricerca video molto accurata. Bing usa come account di posta Outlook. I fan dell’anonimato però non amano Bing esattamente come Google, perché si serve di cookie per personalizzare la comunicazione digitale.

Il motore di Yahoo, uno dei portali storici di Internet, viene usato ancora oggi da circa 700 milioni di utenti, soprattutto grazie alla sua offerta mail. Anche Yahoo collabora con Microsoft e utilizza lo stesso algoritmo di Bing per la ricerca. I merchant interessati al mercato statunitense dovrebbero prenderli in considerazione, visto che sono i primi concorrenti di Google.

Sullo scenario statunitense si sta facendo strada anche DuckDuckGo che, a differenza dei suoi concorrenti, presenta un elevato standard di protezione della privacy. L’indirizzo IP e la cronologia delle ricerche non vengono registrati e non vengono proposte agli utenti pubblicità personalizzate. Gli annunci vengono mostrati quando sono coerenti con le parole chiave utilizzate nella ricerca e viene inserita una sola inserzione pubblicitaria a pagina nella SERP.

Ha un aspetto simile a Google, ma offre diverse opzioni per raffinare la ricerca che forniscono risultati molto accurati e completi e la possibilità di cercare immagini, video, offerte di lavoro ecc. Gli utenti possono escludere i risultati commerciali dalle ricerche. Chi quindi ama proteggere la sua privacy vede in questo motore una possibile alternativa ai tre Big precedenti.

Motori di ricerca in Cina

In Cina circa il 70% degli utenti utilizza 2 o più motori per effettuare le proprie ricerche, quindi diventa piuttosto complesso lo scenario da affrontare per chi vuole sfondare sul mercato cinese.

Google viene censurato dal governo centrale, il motore di ricerca più popolare in Cina è Baidu, praticamente sconosciuto in Occidente. Baidu è costruito per processare prevalentemente i risultati in cinese e la prima pagina contiene pochissimo spazio per i risultati organici, in quanto dà la precedenza agli annunci pubblicitari e ai banner, rendendo così molto difficile ottenere visibilità nelle prime posizioni. Come Google, offre diversi strumenti (mappe, immagini, video, un browser per la ricerca e un’enciclopedia online simile a Wikipedia).

Poiché la Cina è un mercato immenso, di oltre 1 miliardo di persone, Baidu è ormai il terzo motore di ricerca più usato al mondo, e chiunque voglia iniziare a penetrare il mercato cinese deve imparare a conoscerlo, oppure appoggiarsi a un partner locale per poter superare le enormi difficoltà linguistiche.

Qihoo 360 si sta diffondendo rapidamente tra gli utenti cinesi, perché offre avanzate funzioni antivirus e di sicurezza anche per la versione mobile, utilizzata da quasi 2 miliardi di persone. Ha un'interfaccia grafica gradevole e un algoritmo di ricerca molto potente.

Sogou è stato per anni il principale concorrente di Baidu, fino all’arrivo di Qihoo 360 che lo ha spinto in terza posizione. Conserva ancora un 10% stabile di utenti medi mensili.

Motori di ricerca in Russia

Yandex è stato fondato un anno prima di Google, e vanta perciò una sua originalità rispetto al cugino americano. Nella Federazione Russa, più della metà delle ricerche online viene effettuata su Yandex, così come le attività di digital advertising.

Yandex in Russia ha superato Google, anche perché ha lavorato molto sull’indicizzazione in lingua russa. Funziona bene in quei mercati dove i competitor non sono sufficientemente solidi, come il Kazakistan, la Bielorussia, l’Ucraina e la Turchia. Offre, oltre alla ricerca, servizi ulteriori come la posta elettronica, i video, le mappe, le news, l’hosting e un proprio browser.