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Newsletter. Non solo a Natale - Parte seconda

23 dicembre 2020
di lettura

Continuano i consigli su come impostare e utilizzare al meglio la newsletter, uno dei principali strumenti di digital marketing.

Idee chiare

Il primo passo per lo sviluppo di un’attività di mail marketing di successo, riguarda la chiarezza.  Avere le idee chiare su dove si voglia arrivare è la base imprescindibile. 
Sembra una banalità, ma è fondamentale avere le idee chiare su cosa vogliamo fare con le nostre newsletter. 

È il grande primo passo, a partire dal quale potremo iniziare un viaggio di mille miglia. 

Per identificare meglio i nostri intenti, diventarne ancor più consapevoli, facciamo un esercizio. 

In un luogo dove solitamente non veniamo interrotti – quale? direte voi 😊 - proviamo a domandarci: 

  • Perché voglio intraprendere questa attività? 
  • Quali sono i traguardi che voglio raggiungere?
    • Voglio rendere consapevoli i miei già clienti delle novità e dei successi dell’azienda?
    • Voglio veicolare offerte ed occasioni speciali agli iscritti del portale web?
    • Voglio essere percepito come un esperto di settore?

Gli obiettivi variano grandemente da azienda ad azienda e da filiera a filiera; nondimeno ciò che rimane uguale per tutti, è la consapevolezza del perché dobbiamo utilizzare questo media. 

KPI

Una volta focalizzato l’obiettivo, sarà necessario decidere con quali metriche misurarlo. 

Ecco alcuni esempi: 

  • Tasso di apertura
  • Tasso di interazione
  • Tasso di consegna
  • Tasso di iscrizione
  • Tasso di rimbalzo
  • Tasso di conversione

… ovviamente la metrica di riferimento cambia in base agli obiettivi che ci siamo posti. 

Un’attività di lungo periodo finalizzata a far conoscere in tutto il mondo la vastità del nostro listino prodotti, avrà probabilmente come variabile di riferimento il tasso di apertura, viceversa l’iscrizione ad un evento on line, avrà come variabile di riferimento il numero di iscritti. 

Il contenuto

Il contenuto della nostra newsletter è essenziale per il raggiungimento dei nostri obiettivi di marketing e di business. 

Definire le linee guida dei nostri contenuti (prima ancora della linea editoriale) ci permetterà di rimanere coerenti agli obiettivi che ci siamo posti. 

Ciò che consiglio sempre è di mettersi nei panni del lettore, cercare di comprendere al suo posto che cosa avreste piacere di leggere. 

Se avete difficoltà a immaginare o interpretare i pensieri del vostro cliente tipo, vi consiglio di guardare le newsletter dei vostri concorrenti, o ancora di controllare sui social network quali siano le tematiche più commentate dai vostri clienti. 

Attenzione però: di certo controllare la concorrenza è un buon metodo, soprattutto in quei contesti nazionali remoti, dove abbiamo poca esperienza in termini di linguaggio ma anche di abitudine comunicativa. Ciò nonostante può dimostrarsi anche un rischio in quanto non è assolutamente detto che i nostri competitors, solo per il fatto di vendere di più, siano anche migliori nella comunicazione e nel digital marketing. 

Dipende molto dalla filiera e dall’estensione dell’azienda. Solitamente nel mondo B2C è più facile trovare buoni esempi; differente il mondo B2B, soprattutto in alcune filiere, dove, al di là di alcune multinazionali strutturate, e spesso difficile trovare dei vati della comunicazione. 

Ciò detto, a voi la possibilità di trovare il contenuto perfetto per il cliente perfetto.

Orario

Lo scrivo per dovere più che per convinzione. Ci sono alcuni colleghi che ritengono fondamentale trovare l’orario perfetto per farsi leggere. Senza contraddire questa visione, vorrei far riflettere sul fatto che, laddove il contenuto sia valevole e di vero interesse, l’orario, soprattutto laddove la consegna della mail venga garantita, è una variabile secondaria. 

Se sui social network, in assenza di sponsorizzazione continuativa, è di certo importante trovare l’orario perfetto per essere visualizzati nello streaming di un certo target, lo stesso non si può dire per la newsletter. 

Nella casella di posta la nostra missiva verrà quasi certamente vista. Che venga aperta dipende dalla forza dei contenuti e a volte del brand. 

Scegliere il programma di invio

Una volta schiarite le idee in merito a motivazione e contenuti, dobbiamo scegliere lo strumento che diventerà il nostro compagno in questa attività. Solitamente è bene possedere un programma professionale (anche low cost) che vi permetta di creare, inviare ed avere riscontri numerici (statistiche di invio). 

Molti utilizzano direttamente l’SMTP tramite CMS (es: wordpress) per l’invio di newsletter. Vi sconsiglio vivamente di utilizzare questo metodo perché potrebbe mettere a rischio la reputazione del vostro server (lo stesso spesso della vostra posta elettronica) in caso le vostre missive fossero segnalate come spam. 

Torniamo alla pratica. Di cosa potreste avere bisogno? Di seguito un elenco di caratteristiche tecniche che apprezzo nei programmi di Newsletter e che potreste apprezzare anche voi:

  • Sistema di creazione newsletter drag and drop
  • Selezione di modelli estetici personalizzabili
  • Presenza di tutorial video di utilizzo, chat e sistema di assistenza mail chiaro
  • Database per caricare le liste clienti, in modo da poterle gestire a prescindere del singolo invio
  • Sistema di auto-adjustment delle immagini interno al programma
  • Sistema di screening pre-invio
  • GDPR compliance (con tutto ciò che vuol dire anche in termini di form di contatto e formule precompilate per disdette e quant’altro)
  • Sistema di statistiche super dettagliato (magari capace di aggregare i dati di tutti gli invii). 

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