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Ambito: Social Media

Social media marketing: come cambia il rapporto brand - consumatori

28 gennaio 2019
di lettura

I social media stanno cambiando radicalmente il rapporto tradizionale tra brand e consumatori, perché i contenuti generati da persone esterne al brand stanno superando in influenza quelli generati dal brand stesso.

Il social media marketing è quell’insieme di attività che si occupa di generare visibilità, community ed effetti “virali” sui social media. Obiettivo del social media marketing è quello di creare conversazioni e relazioni con utenti “engaged” da contenuti di valore e spinti alla condivisione e promozione degli stessi con la propria audience.

A differenza degli altri strumenti di Digital marketing, il social media marketing permette a brand e users di interagire e commentare; l’utente passa quindi dall’avere un ruolo di spettatore a un ruolo attivo nel processo di comunicazione del brand.

Secondo il Global Digital Report 2018 gli utenti connessi a Internet nel mondo hanno ormai superato la metà della popolazione totale. Parliamo di più di 4 miliardi di persone. L’utilizzo dei social media cresce di conseguenza, con un numero di utenti attivi che supera i 3 miliardi nel mondo. In Italia, 43 milioni di persone sono connesse a Internet (il 73% della popolazione) e di queste 34 milioni sono attive sui social media.

Le potenzialità dei Social Media nelle strategie marketing delle aziende sono pertanto molto significative. Il Social Media Marketing permette di raggiungere un numero indefinito di utenti che possono diventare clienti potenziali e fidelizzati. In pratica, le aziende e i brand possono stabilire tramite i social media, rapporti costanti nel tempo con i clienti, capirne le necessità, proporre nuovi prodotti, valutare le reazioni dei clienti ai propri servizi e costruire delle strategie efficaci.

Le pagine social delle aziende hanno lo scopo di raccontare il brand, le persone che ci lavorano, le loro storie, la mission dell’azienda, i successi e i prodotti, senza fare pubblicità diretta.

Influencer marketing

Il testimonial è ormai in netto declino rispetto all’influencer, perché il pubblico non lo considera affidabile: è un personaggio pagato per decantare le lodi di un prodotto o di un servizio.

L’influencer o il blogger vengono invece scelti dagli utenti, non imposti dalle aziende, e quando nominano un prodotto il pubblico, che li ritiene autorevoli nel loro settore, si fiderà del loro giudizio. Gli influencer e i blogger ottengono grandi quantità di follower anche perché condividono con loro un pezzetto della loro vita privata: rappresentano qualcosa in cui il pubblico si riconosce o a cui aspira.

Gli Influencer e l’influencer marketing può essere considerato a tutti gli effetti un nuovo canale di digital marketing. Un recente studio (U.S. Brand Activation Marketing Forecast 2016-2020) ha rivelato che il content e l’influencer marketing saranno i canali di brand activation con la crescita più rapida da qui al 2020.

User generated contents

I clienti soddisfatti diventano i primi promotori del brand. La soddisfazione del pubblico è enne volte più convincente di uno slogan o di una pubblicità tradizionale sui canali televisivi, radiofonici o sull’affissione per allargare la platea di utenti interessati.

Le persone esterne e indipendenti dall'azienda diventano così influencer inconsapevoli e spontanei, e i contenuti “non paid” vengono condivisi e ottengono più consenso rispetto a quelli prodotti dal brand stesso.

In Asia, dove le nuove tecnologie e soprattutto l’uso che se ne fa cambiano a velocità pazzesca, i consumatori leggono, condividono e diffondono con un’intensità doppia rispetto a quanto avviene in Italia e in Europa.  L’Asia è un continente giovane, altamente digitalizzato, e rappresenta l’orizzonte a cui far riferimento per il nostro futuro.

In Cina, i Social sono canali di vendita importantissimi e già buona parte dei nuovi format di Social Advertising anche in Italia sono orientati a sviluppare quote di Customer Journey crescenti, prendendo esempio da quanto avviene in Asia.

Il futuro dunque è negli User generated contents, cioè i contenuti creati dagli utenti. Chi fa marketing, deve stimolare la creazione di tali contenuti da parte del suo pubblico affinché altri utenti abbiano voglia di leggerli e condividerli.

Esempi internazionali

Burberry per promuovere il suo nuovo mascara Cat Lashes ha posto agli utenti di Pinterest delle domande sul loro stile di bellezza e con le risposte ha creato delle bacheche personalizzate. Il risultato è stato che le singole bacheche sono state condivise più di un milione di volte e Burberry ha guadagnato 38 milioni di spettatori mensili unici su Pinterest nella categoria Capelli e Bellezza.

Belkin ha prodotto una custodia per iPhone il cui lato posteriore era fatto di mattoncini LEGO. Poi ha coinvolto i propri clienti chiedendo loro di modificare la custodia in modo creativo e di pubblicare il risultato su Instagram con l’hashtag #LEGOxBelkin. Gli utenti hanno risposto con grande entusiasmo, generando quella visibilità spontanea che è oggi l’obiettivo di ogni azienda sul web.