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TikTok: il social preferito dai teenager

2 marzo 2020
di lettura

TikTok è la piattaforma social frequentata dagli adolescenti, nata a scopo di intrattenimento, che sta guadagnando sempre più utenti anche tra i giovani adulti e rappresenta una nuova opportunità per il marketing digitale.

Che cos'è TikTok?

TikTok è un’app social disponibile in 155 paesi e in 75 lingue. Ha oltre mezzo miliardo di utenti attivi, particolarmente popolare tra gli adolescenti di paesi asiatici come Cambogia, Giappone, Indonesia, Malesia, Tailandia e Vietnam, ma ormai molto diffusa anche in Europa, con un numero di utenti adulti in continua crescita.

Fino a settembre 2017, TikTok si chiamava Musical.ly. Il nome è stato cambiato per rappresentare meglio il tipo di contenuti pubblicati, che oltre alla musica, consistono in performance art, musical, video comici, presentazioni, duetti o canzoni in lip-sync o sincronizzazione labiale (cioè, muovendo la bocca in sincrono con la canzone o una scena di un film), una delle funzionalità specifiche di TikTok, utilizzata dalla maggior parte degli utenti. Su TikTok si possono aggiungere anche parecchi effetti speciali.

Gli utenti possono caricare video che hanno una durata massima di 15 secondi, tramite smartphone. I video vengono visualizzati con orientamento verticale (come in Instagram) e sono abbinati a clip musicali caricate dall'utente o scelte dalla libreria di TikTok, che offre milioni di opzioni.

TikTok è disponibile come download gratuito per smartphone sia per Android che per iOS. È simile ad altre piattaforme di creazione di video, come Instagram e Snapchat. Quando si apre l’app, si visualizza subito un video a schermo intero postato da un utente TikTok, con cui si può interagire cliccando Mi piace, commentandolo o condividendo il video su altri social, sia come post che come stories. Si può cliccare sulla clip musicale o sul profilo dell’autore per saperne di più. Si possono visualizzare altri video, scegliendo tra gli argomenti di proprio interesse. Le foto e i video fatti su TikTok possono essere salvati sul telefono.

TikTok analizza le preferenze degli utenti e mostra contenuti personalizzati in base agli interessi. Gli algoritmi dell'app forniscono agli utenti consigli di contenuto per aiutarli nella navigazione.

L’App crea delle playlist basate sul comportamento degli utenti, e include anche video popolari e di tendenza che mostrare le principali novità.

Gli utenti di TikTok hanno due modi per pubblicare contenuti tramite il proprio account: creare video tramite l’app oppure caricare un video o una foto scaricandoli dal proprio smartphone.

La creazione di video in-app consente di aggiungere effetti come slow motion e filtri, mentre se si caricano foto o video dal telefono si possono modificare prima del caricamento.

Tutte le app hanno il proprio set di effetti speciali e filtri. Tuttavia, TikTok ha infinite possibilità e funzionalità interessanti e divertenti. Ad esempio, TikTok ha una funzione che si chiama "Duetto" che consente agli utenti di occupare uno schermo dividendolo con un amico o anche con una celebrità.

Come fare marketing su TikTok

Stabilire se conviene fare marketing su TikTok, dipende in gran parte dal settore in cui opera un’azienda e dal suo target di destinazione.

Se il target sono i giovani e la Generazione Z, TikTok potrebbe rappresentare un’opzione interessante, dal momento che non molti marchi la stanno usando e ci sono più possibilità di emergere.

Proprio come Twitter e Instagram, TikTok utilizza hashtag per etichettare i contenuti. Ciò crea l'opportunità per i marchi di essere visti e di far crescere il pubblico. Per ottenere visibilità le aziende postano video con hashtag che contengano le parole chiave più rilevanti per la propria attività insieme ad alcuni hashtag popolari. Un uso efficace degli hashtag su TikTok è quello di lanciare sfide tra gli utenti affinché postino video su un particolare tema. In questo tipo di annuncio, l'utente vede un banner che li porterà alla pagina di istruzioni e regole della sfida in primo piano. Come marchio, si può creare una propria sfida hashtag, oppure sponsorizzare le sfide di TikTok per avere più possibilità di diventare virale.

Un altro metodo di marketing TikTok è l'inserimento di prodotti nei post degli influencer. TikTok è sostanzialmente più economico di Instagram, anche perché molti marchi non hanno ancora compreso il potenziale valore di TikTok. Per utilizzare questo metodo di marketing conviene affidarsi ad agenzie specializzate nella gestione degli influencer.

Un'opzione più economica, anche se più impegnativa, è quella di cercare utenti TikTok adatti a promuovere il proprio marchio. Per farlo bisogna seguire utenti che potrebbero essere interessati ai propri contenuti, e interagire con quelli che hanno già molti follower ma non sono ancora stati contattati da agenzie di influencer, facendo accordi direttamente con loro.

Gli annunci in-feed nativi sono annunci video lunghi da 5 a 15 secondi, che vengono visualizzati nella pagina "Per te”. Possono però anche venire ignorati dagli utenti. Nei video si possono aggiungere collegamenti a siti Web e inviti all'azione, con pulsanti come "ordina ora". Si possono tracciare clic, impressioni, visualizzazioni totali, tempo di visualizzazione dei video e ordini o registrazioni ricevuti.   

Una delle opzioni di marketing tipiche di TikTok consiste nella pubblicazione di immagini, brevi video clip e GIF allo scopo di fare brand awareness, occupando in esclusiva una determinata categoria per un giorno. La copertura può essere misurata in base a impression e percentuali di clic.

Le aziende che hanno a disposizione budget più consistenti, possono garantirsi una maggiore visibilità su TikTok tramite acquisti IO (Ordine di Inserzione), inserendo annunci pubblicitari a pagamento. Questo servizio costa tra i 50 e i 100.000 dollari ed è disponibile solo per i nuovi clienti tramite richiesta via e-mail .

TikTok sta lavorando all'implementazione di un'opzione pubblicitaria che potrebbe consentire agli inserzionisti un sistema simile all'offerta PPC utilizzata su Google Ads, aprendo anche a marchi con budget pubblicitari inferiori.