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Ambito: Blockchain

Esportare beni digitali grazie al nuovo standard ERC-1155

7 marzo 2019
di lettura

Come realizzare e diffondere beni infungibili nel digitale grazie allo standard ERC-1155. In questo articolo vediamo uno degli aspetti più dirompenti abilitati dalla teconologia Blockchain.

Lo standard Ethereum ERC1155 è un importante passo avanti rispetto alle innovazioni tecnologiche avvenute grazie a Bitcoin e Ethereum. Le due tecnologie che possiamo riassumere in questo modo:

  • Bitcoin: è un registro di contabilità decentralizzato, persistente, sicuro e veloce
  • Ethereum: aggiunge alla tecnologia Bitcoin gli Smart Contract diventando così una macchina Turing completa decentralizzata*

*Un modo di vedere Ethereum è immaginare un super computer globale decentralizzato pronto per essere usato da chiunque e su cui chiunque può agire a livello di programmazione per realizzare qualsiasi applicativo.

Un programmatore può usare il suo PC per realizzare un applicativo senza dover pensare a dove sarà eseguito, da quanti utenti, al potere di calcolo necessario -cosa offerta già oggi dalla Cloud- e in più senza passare da un servizio in Cloud. Quindi tra il programmatore e l'utilizzatore si instaura un rapporto diretto, senza intermediari, anche dal punto di vista economico.

A oggi Etherum funziona, ha dimostrato la fattibilità di quanto teorizzato. L'obiettivo degli sviluppatori di Ethereum, mentre questo articolo viene scritto, e far diventare la piattaforma maggiormente scalabile, per superare gli attuali problemi di velocità e costi delle transazioni.

Se pensiamo a questo Hard Disk di IBM da 5 MByte del 1956 probabilmente dimostriamo che ostacoli quali le prestazioni e la scalabilità nella tecnologia sono prima o poi sempre superati. E' solo questione di tempo.

Decentralizzato, persistente, sicuro e veloce

Per decentralizzazione si intende quel processo che coinvolge parti interessate tra le quali non ci siano intermediari di alcun tipo nel corso del raggiungimento dell'obiettivo comune.

La decentralizzazione totale in ambito finanziario e tecnologico è innanzi tutto un concetto teorico la cui realizzabilità può aprire dibattiti infiniti sui quali non è l'obiettivo di questo articolo concentrarsi. 

Definita la Blockchain come tecnologia di scambio di valore economico o di informazioni tecnologiche tra A e B, oggi sicurezza e velocità di una transazione possono essere viste come due manopole alzando le quali viene abbassato il livello di decentralizzazione. Si parla quindi concetti a oggi in fase di studio e che coinvolgono molti aspetti tra cui matematica, tecnologia, legge, privacy, etica e sicurezza.

Beni fungibili e infungibili

Bitcoin e Ethereum, così come altre tecnologie, garantiscono -con un livello di sicurezza molto elevato- che se possiedi un bene di cui ne esistono solo n al mondo, nessuno potrà introdurre altri beni e portare la disponibilità totale di quel bene da n a n+x.

Bitcoin è stata la prima tecnologia a rendere valido questo concetto con una criptovaluta (BTC). Ethereum (che ha a sua volta la sua cripto valuta Ether rappresentata come ETH) ha introdotto per prima gli Smart Contract, grazie ai quali a livello tecnologico viene realizzato per la prima volta il concetto di bene digitale con una disponibilità limitata certificata, esterno alla criptovaluta stessa.

Vengono realizzati dieci documenti digitali che certificano la proprietà di dieci automobili a tiratura limitata. Ogni propietario è quindi in posseso di un documento digitale che lo certifica. Nessuno può crearne un falso undicesimo. Nessuno, neanche il creatore di questi dieci certificati, può creare anche in maniera lecita ulteriori certificati. Ce ne saranno per sempre dieci. Uno dei dieci proprietari, puo' accordarsi in maniera diretta con un acquirente, vendergli il suo certificato. La tecnologia su cui questa transazione avviene, in questo esempio Ethereum, ne terrà per sempre traccia certificando l'avvenuto accordo.

I documenti nell'esempio appena visto sono degli oggetti digitali che risiedono sulla blockchain Ethereum. Possono essere "spostati" da A a B in cambio di uno scambio di criptovaluta, non possono essere alterati e la blockchain Ethereum tiene traccia di tutte le operazioni che avvengono in relazione a essi.

Facciamo adesso un piccolo passo in più e analizziamo la differenza tra beni fungibili e infungibili.

Bene fungibile [...] è il termine che indica i beni non presi in considerazione nella loro individualità ma essendo intercambiabili vengono indicati solo nel genere e individuati per numero, peso, misura.[...]

Fonte Wikipedia

Un lingotto d'oro di un determinato peso e fattura è un bene fungibile. Può infatti essere scambiato con lo stesso peso in oro.

Di contro i beni infungibili sono quei beni che presentano una loro caratteristica individuale che li rende unici come ad esempio una casa o un'opera d'arte, e che sono quindi non sostituibili gli uni con gli altri.

In Ethereum la maggior parte dei Token (questi beni digitali) sono beni fungibili e sono realizzati nel noto standard Ethereum ERC-20.

Da un po' di tempo qualcuno avrà sentito parlare di un nuovo standard ERC-721 grazie al quale si abilita il concetto di beni non fungibili in Blockchain. Lo standard è diventato famoso grazie al fenomeno dei CryptoKitties, un tema facilmente sottovalutabile ma che è invece molto importante analizzare in ottica futura.

Le persone adesso si possono scambiare oggetti collezionabili in blockchain: pensamo a carte da gioco, figurine e qualsiasi cosa ci venga in mente.

Lo standard ERC-721 apre la strada a nuove idee ma presenta tuttavia una limitazione sostanziale: richiede il rilascio di uno Smart Contract in Blockchain per ogni tipologia di oggetto realizzato. Qui viene spiegato con un esempio, è come avere un PC diverso per ogni App che si deve utilizzare.

L'articolo sopra menzionato è stato scritto dal team di Enjin, un progetto nato nel 2009 a Singapore, collegato al gaming e che oggi sta realizzando un ecosistema in Blockchain che va ben al di là del mondo dei videogiochi.

Ne parla in un articolo Nasdaq.com.

L'intuizione del team di Enjin - e in particolare di uno dei suoi fondatori e CTO Witek Radomski - ha portato alla realizzazione del nuovo standard ERC1155, con il quale più oggetti sono ora memorizzati in un unico smart contract. Il contratto tiene ora traccia dell'ID del Token e tutti i comportamenti che ne gestiscono la catalogazione.

Cosa abilita lo standard ERC-1155

Immaginiamo di essere una compagnia che realizza carte collezionabili. Vogliamo realizzarne una serie a tiratura limitata, esclusivamente nel digitale e vogliamo che ognuna di esse abbia riportato un numero di serie univoco.

Questo modello è applicabile a qualsiasi iniziativa si voglia realizzare, finalizzata a un premio, a un riconoscimento per un particolare pubblico o persona.

Pensiamo a una targa di riconoscimento digitale: per la prima volta nella storia ha potenzialmente lo stesso valore di un bene fisico, poiché ne è garantita l'unicità.

Adesso immaginiamo di voler realizzare dei biglietti da visita digitali da mostrare ai nostri clienti. Grazie allo standard ERC1155 possiamo diventare i proprietari di un token ID tutto nostro. Su quel token ID risiederanno i nostri biglietti da visita che potranno variare da uno a infinito e dei quali potremo aggiornare le informazioni quando e come lo vorremo. Se dopo averne inviato uno a un cliente dovessimo cambiare titolo professionale o località, potremmo aggiornare quelle informazioni e il nostro cliente vedrà aggiornarsi in automatico le informazioni sul nostro biglietto da visita digitale, così come tutti gli altri clienti a cui ne abbiamo inviato uno.

 

Beni digitali infungibili nel mondo dei videogiochi

Altra ampia strada che si apre grazie allo standard erc1155 è nel mondo dei videogiochi. Gli oggetti diventano risorse che i videogiocatori posseggono realmente anche al di fuori dei videogiochi stessi.

Un oggetto ottenuto durante una partita sarà subito inviato nel wallet digitale del giocatore, che ne sarà quindi propritario anche all'esterno del videogioco e potrà scambiare l'oggetto con altri utenti anche al di fuori del gioco.

Nell'immagine che segue vediamo il giocatore che trova un oggetto all'interno del gioco e l'oggetto gli viene inviato (sulla sinistra dell'immagine) nel proprio wallet sotto forma di bene fungibile a disponibilità totale limitata.


Videogioco in versione di sviluppo Alpha, con oggetti erc-1155: "Forgotten Artifacts"

AGGIORNAMENTO: Il 17 giugno 2019 ERC-1155 è stato ufficialmente riconosciuto come standard Ethereum per creare beni fungibili e infungibili.

Regolamentazioni

Il progresso avanza molto rapidamente, ed è spesso difficile per enti e istituzioni stare dietro a questi repentini cambi tecnologici. Facilitare il passaggio di informazioni su questi argomenti può aiutare sotto tanti aspetti, non ultimo quello normativo sul quale è molto importante rimanere al passo.

In conclusione

Lo standard ERC-1155 apre nuove strade tecnologiche. E' finalmente possibile produrre beni digitali nella quantità desiderata e se lo si desidera è possibile fissare un tetto di disponibilità totale invalicabile. Possono essere inviati da una parte all'altra del mondo in pochi secondi, all'interno della rete Ethereum. L'invio tra le parti è certificato dalla Blockchain di Ethereum, dove ne rimarrà per sempre traccia. 

Persone, imprese e Marche possono ora realizzare beni digitali fungibili e infungibili, in forma limitata o illimitata e non riproducibili da terze parti.