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Rinascimento esponenziale: la via per prosperare nei mercati internazionali

2 aprile 2020
di lettura

Il momento storico che stiamo vivendo rappresenta l’era di un cambiamento sociale, culturale ed economico che scorre a ritmo incessante con un andamento esponenziale.

Stiamo vivendo quella che per alcuni è l’Era dell’Evoluzione Digitale, per altri la Rivoluzione Digitale o la Quarta Rivoluzione Industriale e così via. Tra le tante definizioni, Rinascimento Esponenziale è l’espressione che meglio rispecchia l’andamento della velocità e della portata della crescita che caratterizza ogni ambito, dalla diffusione delle informazioni all’innovazione portata dalle nuove tecnologie. La crescita infatti ormai da esponenziale sta addirittura diventando un’esplosione combinatoria che investe tutto e tutti.

La Digital Transformation è solo uno dei mezzi che permetteranno alle aziende di rimanere al passo con i tempi ed espandersi nei mercati internazionali, ma non è l’unico. Dalla comprensione del momento storico che stiamo vivendo a quella del significato di Digital Transformation, capiamo perché è necessario evolversi per non sparire.

Il mondo è cambiato e sta continuando a cambiare. Ma fin qui, niente di nuovo. È sempre successo. La caratteristica che sorprende oggi è l’accelerazione del cambiamento che da una crescita ad andamento lineare è letteralmente saltata negli ultimi trent’anni a una scala esponenziale. Negli anni ’90 l’arrivo di Internet abilitò il passaggio dal vecchio mondo analogico a quello digitale. Iniziò così la Digital Transformation che ancora oggi governa il mondo coinvolgendo tutti gli aspetti della nostra vita, dal benessere individuale e sociale all’economia, all’istruzione e alla politica.

La prima Digital Transformation infatti ha non solo dato il via a quella che viene definita in ambito economico la Quarta Rivoluzione Industriale ma ha favorito anche l’acquisizione di nuove abitudini da parte dell’uomo che a sua volta ha abilitato la Rivoluzione dell’intero ecosistema, sociale, politico, culturale e lavorativo in cui viviamo.

Stiamo vivendo il Rinascimento Esponenziale, una fase di crescita che abbraccia molteplici aspetti della nostra vita personale e lavorativa. Luke Muehlhauser in “How big a deal was the Industrial Revolution?” ha analizzato proprio tale fenomeno in rapporto al benessere che avrebbe portato all’uomo, valutando l’andamento di alcuni parametri:

  • Salute fisica: aspettativa di vita alla nascita;
  • Benessere economico: PIL pro capite (GDP/cap) + percentuale di persone che non vivono in condizioni di estrema povertà;
  • Disponibilità di cibo: misurata in termini di energia acquisita in chilocalorie per persona al giorno;
  • Potenziamento tecnologico: valutato come “Warmaking capacity”, il punteggio di Ian Morris;
  • Libertà politica: percentuale di persone che vivono in una democrazia.

La Quarta Rivoluzione Industriale coincide con una crescita del benessere personale e sociale per l’uomo.

È evidente un miglioramento esponenziale della salute, della disponibilità di cibo, della qualità di vita e del PIL che corre in linea con il potenziamento tecnologico. Questa è l’immagine del nuovo ecosistema in cui viviamo, un mondo che cresce ed evolve in modo continuo e inarrestabile.

Siamo a tutti gli effetti entrati nel Rinascimento Esponenziale, una nuova Era della vita dell’uomo caratterizzata da una velocità di crescita mai evidenziata prima nel corso della storia.

 La velocità alla quale tutto ciò sta succedendo è la novità che meraviglia e allo stesso tempo disorienta. Il cambiamento è governato da un nuovo ritmo esponenziale il cui passo vertiginoso è guidato dalle tecnologie digitali con il loro continuo innovarsi e rinnovarsi. Ma non solo. Come evidenzia Klaus Schwab, fondatore e presidente del World Economic Forum di Davos: “ci si trova sulla soglia di un cambiamento profondo che cambierà il nostro modo di stare sul pianeta”. Oltre alla velocità, altri caratteri distintivi della Quarta Rivoluzione Industriale sono la portata e l’intensità insieme all’impatto sui sistemi.

Le precedenti rivoluzioni infatti furono la conseguenza di una singola e dirompente invenzione, ovvero la macchina a vapore, l’energia elettrica, il motore a scoppio e i personal computer, mentre questa Quarta Rivoluzione nasce dalla convergenza di diverse tecnologie come le applicazioni digitali, l’intelligenza artificiale, l’automazione collaborativa, l’ingegneria genetica, le nuove reti di comunicazione e la banda larga, i nuovi materiali e così via.

La combinazione di queste nuove tecnologie a loro volta potrà generare nuove tecnologie/applicazioni ad oggi non ancora emerse.

Abbiamo avuto già un assaggio della portata e dell’intensità esponenziali delle nuove tecnologie, basti pensare che i robot collaborativi, la banda larga, l’Internet delle cose, i Big data e l’intelligenza artificiale sono diventati realtà nel giro di pochi anni.

 L’impatto sui sistemi è già evidente perché, anche se a ritmi diversi, sta già sconvolgendo e trasformando Paesi, Regioni, Istituzioni, Settori, Mercati, Aziende e anche la Società.

 La Digital Transformation iniziata 30 anni fa ormai coinvolge l’intera globalità di processi, prodotti, servizi e in particolare le persone, facendo convergere tutto in un nuovo ecosistema esponenziale.