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Aliexpress, la piattaforma cinese per l’export italiano in Europa e in Russia

21 ottobre 2019
di lettura

Aliexpress è nato per vendere i prodotti cinesi ai consumatori di tutto il mondo. Ha un’infinita scelta di articoli, prezzi vantaggiosi, la spedizione quasi sempre gratuita e da maggio 2019 è aperto anche ai venditori italiani.

Cos’è Aliexpress

Aliexpress.com è il marketplace del gruppo Alibaba dedicato al BtoC. Lanciato nel 2010, vende i suoi prodotti in tutto il mondo. Dal 2012 è presente in Russia, dove è diventando leader di mercato. Nel 2013 è stato lanciato in Brasile, poi in Francia e nel 2017 in Spagna. Nel 2019, in occasione del Netcomm Forum, Aliexpress ha annunciato l’apertura del markeplace ai venditori italiani, diventando di fatto in Italia il primo grande competitor per Amazon. I venditori italiani possono oggi aprire il loro e-commerce su Aliexpress senza alcun costo di registrazione. Ai venditori verranno addebitate solo le commissioni sulle vendite, in base alla categoria dei prodotti, con percentuali che vanno dal 5% all’8%. Non ci sono commissioni per listing, numero di prodotti, apertura o chiusura dell’account.

Aliexpress spedisce in più di 220 Paesi, con più di 150 milioni di compratori nel mondo e 146 milioni di download della sua app. L’80% degli acquirenti ha fra i 16 e i 35 anni e la maggior parte di loro usa il mobile. Sul marketplace sono presenti 70 milioni di prodotti, suddivisi in più di 30 categorie. Le categorie cambiano a seconda dei Paesi, in base alle esigenze, alla disponibilità e alle normative locali. Aliexpress è sempre propenso ad aprire nuove categorie, se i merchant mettono a disposizione un numero sufficiente di prodotti da inserire in quella categoria

Come funziona Aliexpress

Aliexpress è un marketplace puro che funziona da vetrina per un elevato numero di piccoli produttori e venditori indipendenti, attualmente soprattutto cinesi, che vendono i propri articoli direttamente ai consumatori finali, nel mondo. Si rivolge unicamente a consumatori non cinesi, infatti i cinesi residenti in Cina non possono collegarsi alla piattaforma. Aliexpress ottiene il suo maggior successo in Russia, Brasile, Stati Uniti, Francia e Spagna. Oggi è possibile anche per i venditori italiani vendere in Russia appoggiandosi alla rete logistica locale messa a disposizione da Aliexpress. Si apre quindi per l’export italiano un nuovo grande mercato, finora poco accessibile, ma estremamente interessato ai brand italiani.

Come funziona è semplice: si crea un account, si crea uno shop e si costruisce un brand. Per creare l’account, bisogna inserire i dati richiesti e dopo qualche giorno Aliexpress darà l’ok per cominciare a vendere. Una volta creato l’account, si compila lo shipment label dove si possono indicare i Paesi dove si vuole vendere e i costi applicati.

Quando viene effettuata una vendita, la piattaforma paga al venditore il prezzo del prodotto meno la commissione. Importante: il pagamento arriva una volta che il customer ha confermato di aver ricevuto il prodotto e che il prodotto è in linea con le sue aspettative. Se questo non dovesse accadere perché il cliente se ne dimentica o non può farlo, in 15 giorni il pagamento viene comunque sbloccato.

Sulla piattaforma è possibile creare un proprio negozio, personalizzabile con immagini e descrizioni. La concorrenza è sicuramente molto forte, quindi bisogna essere accurati nella creazione del catalogo, nella presentazione dei prodotti, nella compilazione dei dettagli e nell’inserimento delle keywords. È bene concentrarsi su prodotti semplici da vendere dal punto di vista mobile, per venire incontro alla domanda. È fondamentale per vendere su Aliexpress avere un numero elevato di recensioni positive, quindi è importante spingere i clienti a rilasciare recensioni.

Chi vende su Aliexpress ha il grande vantaggio di poter vendere ovunque nel mondo. La piattaforma mette a disposizione un traduttore automatico in tutte le lingue. La traduzione automatica ovviamente non è particolarmente efficiente, ma si può iniziare così e successivamente servirsi di una traduzione professionale per migliorare le proprie performance di vendita.

Per quanto riguarda la logistica, Aliexpress non ha ancora per l’Italia un servizio di magazzino e spedizione. Quindi è il merchant che deve occuparsi di effettuare i pacchi, la spedizione e i resi. Nei Paesi in cui decide di vendere, il merchant deve essere in grado di offrire una spedizione rapida, almeno fra i due e i 5 giorni, altrimenti il cliente si rivolgerà altrove. Per gestire il servizio clienti, si può utilizzare il programma di messaggistica e il traduttore automatico. La cosa fondamentale è rispondere sempre nel minor tempo possibile.

Aliexpress offre la possibilità al venditore di promuovere i prodotti o il brand con banner, scontistica, e-mail marketing, ppc, coupon, cross selling, cashback o aderendo alle promozioni organizzate dalla piattaforma in particolari periodi dell’anno.

Aliexpress supporta tra i metodi di pagamento le principali carte di credito, comprese le carte prepagate, PayPal, Alipay, Western Union o i bonifici bancari.