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Come funziona un marketplace B2B?

19 aprile 2021
di lettura

Un marketplace B2B funziona come un mercato per privati, riunendo venditori e acquirenti (facendo in sostanza incontrare domanda e offerta) sul sito web di un distributore. Eppure ci sono alcune differenze che andiamo ad illustrare. 

In generale, un marketplace B2B è simile a uno B2C: i venditori B2B accedono a una sezione dedicata ai venditori indipendenti sul sito web di un distributore (come Amazon o Cdiscount). Possono creare un account professionale gratuito, dove caricare i cataloghi dei loro prodotti.

Gli acquirenti navigano attraverso la piattaforma per selezionare i loro prodotti e un venditore, in base a diversi criteri (che hanno come punti di riferimento: prezzo, popolarità del venditore, velocità di consegna e costi, ecc.).

I venditori gestiscono per proprio conto il loro magazzino ed effettuano la spedizione una volta che gli ordini sono stati effettuati. La transazione è fatta a loro nome

Le etichette di imballaggio e spedizione sono stampate con il nome del distributore. L’acquirente riceve il prodotto come se provenisse dalla piattaforma dove ha effettuato l’ordine.

I venditori B2B sono liberi di impostare i propri prezzi e pagano la commissione al distributore per ogni vendita, calcolata in base a una percentuale dell’importo totale dell’ordine. Gli ordini vengono valutati e commentati dagli acquirenti. I venditori B2B hanno pertanto un profilo con il feedback dei clienti e vantano un punteggio complessivo delle prestazioni.

Gli acquirenti possono contattare direttamente i venditori che offrono servizi di cancellazione, reso o rimborso.

Tuttavia, i marketplace B2B hanno caratteristiche specifiche adattate alle esigenze professionali: termini di pagamento più flessibili: richiesta di preventivo, selezione dinamica, pagamenti automatici, pagamento in più rate, pagamenti tramite una terza parte fidata, factoring, ecc.

Molte sono le opzioni diverse per ogni prodotto (ordini raggruppati in pacchetti indivisibili per esempio): opzioni di prezzo- prezzi dinamici, prezzi all’ingrosso, differenziazione dei prezzi al lordo e al netto delle imposte, prezzi per segmento di consumo, ecc- oltre alla riservatezza dei dati sensibili relativi a determinati prodotti (per evitare contraffazioni o furti di tecnologia).

Vi è la la possibilità per i venditori B2B di scegliere i propri acquirenti in base al loro posizionamento sul mercato (ad esempio, i marchi di abbigliamento di lusso preferiranno lavorare con i rivenditori di fascia alta).

In sintesi, nei mercati B2B i venditori si appoggiano a una piattaforma il cui funzionamento è lo stesso di quello di un marketplace per privati – tranne per il fatto che ottengono vantaggi extra.

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