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Francia: il mercato online e le opportunità per il digital export

17 febbraio 2020
di lettura

Terza economia europea, la Francia è da sempre un mercato fondamentale l’export italiano tradizionale, soprattutto per i prodotti destinati al consumatore finale.

In Francia l’82% della popolazione accede a internet, di cui l’85% tramite connessione a banda larga e 45 milioni di francesi comprano via web, con circa il 28% di acquisti da mobile.

Nel 2018 le vendite di e-commerce BtoC in Francia hanno superato i 92 miliardi di euro (includendo viaggi e servizi), rappresentando circa il 15% delle vendite al dettaglio.

Le categorie di prodotto più vendute online in Francia sono: Moda (quasi 12 miliardi di euro), Hobby, giochi e Fai da Te (7,8 miliardi di euro), seguiti da Elettronica e Informatica (7,5 miliardi di euro), Arredamento e oggettistica (5,5 miliardi di euro) e Food&Wine (4,6 miliardi di euro).

L’80% dei consumatori in Francia confronta i prezzi dei prodotti prima di comprarli usando piattaforma di price comparison come Cdiscount, LeGuide e PriceMinister.

Il 50% degli utenti internet francesi dichiara di comprare su siti all’estero, rappresentando così un mercato potenziale interessante anche per le imprese italiane di tutti i settori. Ad oggi i consumatori d’oltralpe all’estero comprano soprattutto in Gran Bretagna, Cina e Germania.

Nel 2018 i metodi di consegna preferiti dai compratori in Francia sono stati (risposta multipla): 88% consegna a casa o al lavoro, 86% punto di ritiro, 38% ritiro in negozio di un prodotto già pagato online (click&collect), 24% ritiro in negozio con pagamento (click&reserve), 12% ritiro presso deposito corriere. Quella dell’uso dei punti di ritiro è una caratteristica specificatamente francese, con La Poste, Collissimo e Chronopost come operatori noti e riconosciuti. Pertanto per avere successo in questo mercato è importante poter offrire questa opzione di consegna.

Nel 2019 i metodi di pagamento online più usati dai francesi sono stati: 48% carte di credito, 27% wallet digital (es. PayPal), 13% bonifico, 7% contrassegno, 4% altro.

A fine 2018 Amazon era il primo sito di e-commerce in Francia (31 milioni di visitatori mese), seguito da Cdiscount (21 milioni di visitatori mese), Fnac (18 milioni di visitatori mese), Vente-privée (14,4 milioni di visitatori mese), E.Leclerc (12,4 milioni di visitatori mese), eBay (12,2 milioni di visitatori mese) e Carrefour (11,8 milioni di visitatori mese).

Per convincere un consumatore francese a comprare su un sito italiano la qualità dei testi in francese sarà un elemento decisivo. In Francia il tono delle comunicazioni è per lo più formale. I francesi si rivolgono all'interlocutore con il "vous", tranne nel caso di adolescenti o bambini, per i quali utilizzano il "tu". Attenzione quindi al tono della vostra comunicazione e alla assoluta correttezza grammaticale dei vostri scritti, affidandone la redazione a professionisti madrelingua.

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