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Gran Bretagna: il mercato online e le opportunità per il digital export

17 febbraio 2020
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La Gran Bretagna è il terzo mercato e-commerce del mondo e il primo in Europa, seguito da Germania e Francia. Il Regno Unito è anche uno dei maggiori Paesi esportatori al mondo via web, facilitato dalla grande diffusione nel mondo della lingua inglese.

In UK, il 92% della popolazione accede regolarmente a Internet, e tra loro 45 milioni di utenti effettuano acquisti online. Gli acquisti avvengono per il 40% da smartphone, per il 41% da desktop e per il 18% da tablet. Nel 2020, si prevedono ricavi e-commerce BtoC per 84,8 miliardi di dollari e si prevede che nel 2021 il 75% dei cittadini britannici comprerà online.

La moda è la categoria più venduta nel Regno Unito (25,2 miliardi di dollari), seguita dai giochi, hobby e fai da te (16,3 miliardi di dollari), dall’elettronica (15,9 miliardi di dollari), dal cibo e cura per la persona (14,8 miliardi di dollari) e da arredamento e accessori (12,4 miliardi di dollari). Nel 2019, secondo una ricerca condotta dall'Ufficio per le statistiche nazionali, oltre il 40% delle persone nel Regno Unito ha prenotato online alloggi per le vacanze e biglietti per eventi.

Oltre il 50% degli acquirenti effettua anche acquisti da siti web stranieri. In particolare, da Stati Uniti, Cina e Germania. Ma il 96% degli acquisti totali nel Paese resta comunque domestico.

I consumatori britannici sono abituati a un alto livello di servizi in ambito e-commerce: consegne in 24 ore, Click & Collect, prenotazioni con pagamento alla consegna rappresentano la normalità. Gli acquirenti online si aspettano un tracciamento delle consegne chiaro e accurato e una comunicazione rapida ed efficiente con i venditori. Le infrastrutture nel Regno Unito sono efficienti e moderne, per cui i costi di spedizione sono convenienti. Per guadagnarsi la fiducia dei consumatori UK i venditori devono adeguarsi alla richiesta e fornire ai clienti servizi di qualità altamente competitivi.

Nel 2020 il 67,8% degli acquisti online verrà effettuato tramite e-wallet (ad es. PayPal), il 16,6% tramite carta di credito, il 7% con Bonifico Bancario, e il 6% con pagamento alla consegna. Gli acquirenti britannici sono soliti effettuare acquisti online e si fidano a comunicare i dati della loro carta di credito.

Nel 2019, il primo sito per vendite online in UK è stato Amazon, con 446,5 milioni di visite mensili, seguito da eBay con 355,5 milioni di visite. Con un certo stacco, abbiamo ASOS, negozio online specializzato in moda e cosmetici per uomo e donna, con 54,3 milioni di visite mese. Meno conosciuti in Italia, seguono anche Argos (con 51,2 milioni di visite), specializzato in elettronica, prodotti per casa e giardino, abbigliamento, giocattoli e attrezzature sportive; Asda (con 25,6 milioni di visite al mese), di proprietà del colosso americano Walmart, e Tesco (con 25,5 milioni di visite al mese), una delle più grandi aziende del Regno Unito, che vendono entrambe generi alimentari, beni di consumo, abbigliamento e prodotti per la casa, oltre a servizi finanziari e di telefonia mobile.