Torna su

 

 

 

I comportamenti di acquisto online dei consumatori statunitensi

22 giugno 2021
di lettura

Nel corso del 2020, un totale di oltre l'80 per cento dei consumatori in tutto il mondo ha fatto acquisti online; il Sud America e l'Asia sono risultate le regioni leader raggiungendo quasi il 90 per cento dei consumatori. Il Nord America, di contro, ha registrato la quota più bassa di consumatori che hanno comprato articoli su Internet. 

Il negozio online più utilizzato dagli acquirenti di tutto il mondo è stato Amazon.com. Solo negli Stati Uniti, in riferimento a novembre 2020, il 60% dei consumatori lo ha menzionato come sito eCommerce di preferenza. Con meno del 15 per cento, lo shop online Walmart si è classificato al secondo posto. La predilezione per Amazon è da ricondurre a diversi motivi, tra i quali il principale è legato al servizio di consegna veloce e gratuito fornito dalla piattaforma, unitamente alla vasta selezione di prodotti acquistabili, ai prezzi bassi e al facile procedimento di reso. La netta preferenza per Amazon ha riguardato sia gli uomini che le donne, mentre altri negozi online sono risultati più popolari tra specifici generi. Ad esempio, gli uomini hanno privilegiato eBay, mentre una più alta percentuale di donne ha preferito Target.
Principali motivi degli acquisti online effettuati negli USA nel 2020. Fonte: Global Consumer Survey – Statista
Fig. 1 Principali motivi degli acquisti online effettuati negli USA nel 2020. Fonte: Global Consumer Survey – Statista.

Tra i motivi per i quali i consumatori statunitensi hanno preferito acquistare online rientrano la comodità dell’acquisto e del servizio di consegna a domicilio, i prezzi competitivi e la più ampia gamma di prodotti tra i quali scegliere. A ciò vanno poi aggiunti sia la facilità di comparare i prodotti che la possibilità di reperire maggiori informazioni sugli articoli. A questo proposito, secondo i risultati della Statista Global Consumer Survey condotta negli Stati Uniti nel 2020, le fonti online maggiormente consultate prima di effettuare l’acquisto online sono Amazon e altri tipi di Marketplace, i motori di ricerca, i siti dei rivenditori o dei brand preferiti, i comparatori di prezzo e infine i social media. Queste fonti vengono consultate soprattutto per l’acquisto di prodotti quali l’elettronica di consumo, gli elettrodomestici, l’abbigliamento e gli accessori. 
Il valore medio degli ordini dello shopping online è stato di 131,16 dollari per quelli effettuati da computer desktop, di 96,75 dollari da tablet e di 90,82 dollari per quelli finalizzati da smartphone.
Valore medio degli ordini dello shopping online negli Stati Uniti per device. Fonte: Global Consumer Survey – Statista.
Fig. 2 Valore medio degli ordini dello shopping online negli Stati Uniti per device. Fonte: Global Consumer Survey – Statista.

Per quanto riguarda, invece, le categorie più acquistate dai consumatori USA nel 2020, ai primi posti si collocano l’abbigliamento (55%) e le scarpe (44%) seguiti da libri, film e videogames (39%) e da prodotti di elettronica di consumo quali TV e smartphone (34%). Nella classifica rientrano, inoltre, cosmetici e prodotti per la cura del corpo, così come cibo e bevande, prodotti per il fai da te e il giardinaggio, articoli per animali e per bambini. 
Categorie di acquisto online negli USA nel 2020. Fonte: Global Consumer Survey - Statista 
Fig. 3 Categorie di acquisto online negli USA nel 2020. Fonte: Global Consumer Survey - Statista

I prezzi competitivi e la spedizione gratuita sono tra i motivi principali che hanno influenzato la scelta di un particolare rivenditore rispetto ad altri. Ad incidere sono poi stati l’ampiezza di prodotti acquistabili, la user experience positiva e le informazioni accurate relative ai prodotti presenti sugli shop online, unitamente alla presenza di recensioni favorevoli e alla possibilità di effettuare il reso gratuito.

Prendendo in considerazione il fattore generazionale, a partire da maggio 2020 Amazon è stato il sito e-commerce più utilizzato negli Stati Uniti per la vendita al dettaglio. Il 75% degli appartenenti alle cosiddette Generazione Z (nati fra il 1997 e il 2012), Millennials (nati fra la metà degli anni 1980 e la metà degli anni 1990) e Generazione X (nati tra il 1965 e il 1980) lo hanno infatti scelto rispetto ad altri rivenditori online quali Walmart ed eBay, così come il 62% dei Baby boomers, ovvero i nati tra il 1946 e il 1964. 

Oltre il 90 per cento degli acquirenti intervistati ha infine riferito che la pandemia da Coronavirus ha avuto un impatto sul loro modo di fare shopping. A causa del Covid19, i consumatori americani hanno, infatti, speso circa il 40 percento in più in prodotti per la salute e l'igiene quali igienizzanti per le mani e prodotti per la pulizia della casa.

Fonte: Global Consumer Survey – Statista

Vuoi ricevere maggiori informazioni o consigli per la tua azienda?

Scopri il servizio gratuito DigIT Expert per aziende della provincia di Genova, Milano, Monza Brianza, Lodi, Modena, Udine e Ravenna.

Iscriviti a DigIT expert, fissa un appuntamento gratuito per confrontarti con un nostro esperto o poni un quesito scritto.

Vuoi analizzare le potenzialità online della tua azienda e migliorarle per vendere all'estero?

Scopri DigIT Test. Rispondi a una serie di domande che ci serviranno per inquadrare il tuo profilo e per fornirti informazioni utili a migliorare la tua presenza online.

Il servizio è gratuito e riservato alle aziende emiliano-romagnolelombarde, umbre e delle province di Caserta, Catanzaro, Cosenza, Genova, Pisa, Udine, Salerno. Inizia il tuo percorso