Torna su

 

 

 

I marketplace nello scenario del New Retail

2 dicembre 2020
di lettura

Tutto è cambiato e nulla tornerà come prima. È evidente agli occhi di tutti che il 2020 ha visto una forte trasformazione in tutti gli ambiti della nostra vita.

Nel lavoro con l’adozione dello smart working, l’aumento della disoccupazione e il crollo dei consumi fuori casa.

Nella formazione e nella scuola con remote learning, scuola a distanza e un forte aumento del tempo dedicato alla formazione professionale.

Nella casa con drastico aumento del consumo di media digitali, aumento del mix di media digitali utilizzati, accesso ai media digitali da parte di nuovi segmenti.

Nella salute e nel benessere con maggiore attenzione a salute e igiene, un significativo aumento dell’uso delle app per il fitness.

Nel turismo con un crollo dei viaggi e un aumento del turismo locale e del turismo virtuale.

Tutto questo ovviamente accompagnato da un boom degli acquisti online in tutti i settori e in tutti paesi, con ruolo determinante giocato dai principali marketplace.

Già nel 2019 i marketplace in Italia avevano raggiunto un valore di fatturato superiore agli 8 miliardi, valori ampiamenti superati nel 2020, soprattutto per i beni di consumo quotidiani, quelli che in inglese si chiamano fast moving consumer goods, che in Italia a fine 2020 segnano nelle vendite online una crescita del 110% rispetto al 2019.

Un altro trend è quello dell’aumento dell’ingresso dei commercianti tradizionali sulle grandi piattaforme di vendita online come eBay e Amazon, dove ci sono sempre stati, ma spesso più in chiave tattica (smobilizzo prodotti invenduti o fine serie) mentre ora la loro presenza sta diventando più strategica, visto il peso crescente delle vendite online per tutto il retail. Sia Amazon che eBay hanno avviato iniziative che favoriscono l’onboarding degli operatori tradizionali.

Marketplace per vendere all'estero

I marketplace svolgono un ruolo fondamentale anche l’export, rappresentando circa il 35% del valore del digital export italiano, sia verso i paesi europei che extra europei. Le imprese italiane con i marketplace hanno un’opportunità crescente di raggiungere nuovi potenziali clienti in tutto il mondo, perché in ogni nazione/mercato ci sono piattaforme leader che godono della fiducia dei consumatori locali e che quindi diventano delle straordinarie vetrine per il Made in Italy.

Un altro fronte in forte evoluzione è quello del BtoB, che nel 2020 ha visto le fiere fisiche lasciare spazio alle attività online articolate tra business matching e digital networking. Alibaba da maggio 2020 ha creato una sezione Trade Shows con l’obiettivo di offrire uno spazio attivo 24/7 alle imprese di tutto il mondo, sia ospitando l’edizione online di fiere storiche (ad esempio Cosmoprof Bologna) sia creando nuove manifestazioni specializzate.

Quindi, riassumendo le opportunità per le imprese italiane legate ai marketplace sono:

  • Abilitazione del proximity e-commerce e inclusione dei negozi di prossimità
  • E-commerce e Digital Export BtoC
  • E-commerce, Digital Export e nuovi modelli fieristici nel BtoB

Vuoi ricevere maggiori informazioni o consigli per la tua azienda?

Scopri il servizio gratuito DigIT Expert per aziende della provincia di Cosenza, Genova, Milano, Monza Brianza, Lodi, Modena, Pordenone-Udine e Ravenna.

Iscriviti a DigIT expert e fissa un appuntamento gratuito per confrontarti con un nostro esperto.