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Ambito: E-commerce

I primi passi di un progetto e-commerce

12 dicembre 2018
di lettura

Se hai già un’attività commerciale e vuoi aumentare il tuo fatturato raggiungendo un maggior numero di possibili clienti, oppure hai deciso di affacciarti al mondo del commercio, il negozio online è sicuramente la scelta giusta.

Primi passi

Chi ha già un negozio o un’attività commerciale è avvantaggiato. Sa già cosa vuole vendere, conosce bene il prodotto, possiede un magazzino e, almeno nei primi tempi, potrà occuparsi facilmente della spedizione degli ordini.

Chi invece non ha un negozio, deve procurarsi i prodotti, stoccarli da qualche parte e capire quanto acquistare per non rischiare troppo, ma ha il vantaggio di poter scegliere liberamente quale prodotto vendere, cercando tra quelli che vengono considerati “di nicchia”, in modo da avere meno concorrenza possibile, anche se a fronte di un bacino di utenza più ridotto.

La prima domanda da porsi è a chi affidarsi per realizzare il sito.

Le possibilità sono varie e la risposta non è uguale per tutti. Infatti, dipende da una serie di fattori iniziali:

  • Qual è il budget da cui partire
  • Quanto è complesso il progetto di partenza
  • Quanto tempo si può dedicare al progetto
  • Quante risorse in termini di persone e di competenze informatiche si hanno a disposizione.

Partendo dall’ipotesi che il progetto si riferisca a una piccola impresa con un budget limitato e scarso personale da dedicare all’attività, magari con scarse conoscenze tecnologiche, le strade possibili che si presentano sono due.

Usare un software in rete che non abbia bisogno di programmazione (ottimo ad esempio Shopify, specializzato in negozi online, o Wix, che ha un’applicazione e-commerce). Sono prodotti facili da utilizzare, con un piccolo costo mensile. Basta scegliere il template, scrivere i testi, caricare immagini e prodotti: ma per quanto semplice, per usare questo tipo di piattaforma serve comunque dimestichezza con la tecnologia e la grafica. Chi si avvicina a Internet per la prima volta, potrebbe avere difficoltà a produrre testi con le parole chiave necessarie a farsi trovare dai motori di ricerca. Scegliendo questa soluzione, basterà acquistare un nome di dominio di primo livello e dedicare tempo ed energie a costruire il sito e soprattutto a promuoverlo.

L’alternativa è quella di affidarsi a un’agenzia, delegando tutta l’attività tecnologica e grafica. Questa seconda strada è quella più adatta alle imprese che non hanno né tempo, né personale da dedicare all’attività e-commerce. Ma soprattutto, l’agenzia potrà guidare l’azienda suggerendo quali pagine inserire, cosa scrivere, come creare un catalogo, come attivare gli strumenti di pagamento, come inserire le pagine legali obbligatorie e così via.

Il sito è un punto di partenza

Avere un sito di e-commerce è, per alcuni aspetti, esattamente come avere un negozio fisico, quindi va curato e tenuto aggiornato.

  • Bisogna scegliere la grafica giusta per valorizzare il prodotto. Il negozio deve essere piacevole e accattivante, chi entra deve sentirsi a proprio agio, esattamente come quando si entra in un negozio reale.  
  • Dall’Home Page il cliente deve capire immediatamente cosa offre il negozio e come orientarsi tra le varie pagine. È importante quindi che sia user-friendly, con percorsi immediati e intuitivi. I testi che descrivono l’attività devono fornire subito le informazioni più importanti, quelle necessarie a convincere il cliente a restare nel sito e a navigare nel catalogo. Testi ben fatti, che contengono le parole chiave dell’attività da promuovere, hanno anche il vantaggio di far trovare facilmente il sito dal motore di ricerca, attirando traffico.  
  • Un negozio e-commerce che non parte da un brand conosciuto deve per prima cosa ottenere la fiducia dei consumatori. Quindi deve presentarsi nel migliore dei modi, raccontare la propria storia, metterci “la faccia”.
  • Fondamentale è farsi trovare: il numero di telefono, l’e-mail, le pagine social dovranno essere segnalate con chiarezza in modo da rendere molto semplice contattare il customer care.  È importante soprattutto la rapidità con cui si risponde alle e-mail e alle richieste dei clienti: il pubblico si fidelizza dimostrandosi affidabili.
  • Il catalogo prodotti va tenuto in ordine, i prodotti rinnovati, e gli articoli esauriti segnalati, in modo che il cliente non completi un acquisto che non potete spedirgli: per chi compra online velocità, affidabilità e reputazione sono fattori determinanti. Un errore gestito male potrebbe far perdere un cliente per sempre, e soprattutto il cliente perso potrebbe lasciare una recensione negativa. Al contrario, feedback positivi servono ad accrescere la clientela.
  • È importante dividere il catalogo prodotti in categorie per facilitare la ricerca al cliente. Inoltre categorie e sottocategorie aiutano l’indicizzazione sui motori. La navigazione del sito dovrebbe essere a “Briciole di pane”, ossia permettere al navigatore di ripercorrere all’indietro il percorso fatto e di sapere sempre dove si trova nel sito:
    Home Page > Shop > Abbigliamento donna > Gonne corte > Minigonna scozzese
    La riga del percorso di solito è visibile al di sotto del menu di navigazione del sito.
  • Più l’offerta sarà ricca e articolata, più crescerà la possibilità di raggiungere nuovi clienti. I motori di ricerca indicizzeranno un numero più elevato di pagine del sito, intercettando i potenziali clienti. I prodotti andranno inseriti con descrizione, dettagli e qualche immagine. Più la descrizione sarà precisa e articolata, più l’acquirente avrà la sensazione di essere capitato nel negozio giusto, evitando di cercare lo stesso prodotto su un altro sito.
  • Infine, è importante comunicare ai clienti ogni novità relativa al negozio, fare promozioni, creare sconti e inviare la newsletter. Il sito si può promuovere inoltre ottimizzando il sito in chiave SEO (l’insieme delle tecniche per migliorare il posizionamento nella ricerca naturale del motore di ricerca), pubblicando gratuitamente post sulle proprie pagine social (Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest, Google Business) o con campagne a pagamento sia sul web che sui social network.

Non una sola, ma l’insieme di tutte queste azioni svolte contemporaneamente e bene aumenterà il traffico allo shop, farà crescere le vendite nel tempo, fidelizzerà la clientela, farà conoscere il negozio a un pubblico sempre più numeroso, potrà trasformare l’attività online in un successo.

Giulio Finzi