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Russia: il mercato online e le opportunità per il digital export

20 febbraio 2020
di lettura

La Russia è un mercato e-commerce con grande potenzialità per le aziende italiane, ma non facilissimo a causa delle difficoltà logistiche che presenta, dell’abitudine degli utenti russi a pagare in contrassegno e della scarsa diffusione dell’inglese.

Si prevede che i ricavi del mercato russo dell'e-commerce ammonteranno a 20,47 miliardi di dollari nel 2020, con un tasso di crescita annuale del 5,7%, e un volume di mercato che raggiungerà i 25,52 miliardi di dollari entro il 2024. Oltre il 69,1% della popolazione effettuerà acquisti online nel 2020, e dovrebbe raggiungere  il 73,3% entro il 2024.

Nel 2019, 98,1 milioni di utenti hanno effettuato acquisti online, con una spesa media pro capite di ca. 190 dollari, che nel 2020 dovrebbe raggiungere i 203 dollari. La maggioranza di utenti che effettua acquisti online appartiene alla fascia tra i 25 e i 44 anni, con una prevalenza delle donne (55%) sugli uomini (45%). Gli acquirenti provengono principalmente dalle grandi città.

Il segmento più grande del mercato è quello della moda, con un volume di mercato di 5,86 miliardi di dollari nel 2019. A seguire, le categorie più vendute sono state elettronica e media (4,5 miliardi di dollari), giochi, hobby e fai da te (4,4 miliardi di dollari), arredamento e accessori (3 miliardi di dollari), cibo e cura della persona (1,9 miliardi di dollari).

Nel 2020, il 31,6% degli acquisti online verrà effettuato tramite Bonifico Bancario, il 28,6% con pagamento alla consegna, il 16,3% con carta di credito, il 9% tramite e-wallet (ad es. PayPal).

In Russia, i consumatori sono molto interessati ai brand europei per cui effettuano acquisti anche da siti stranieri.  Attualmente la maggior parte degli acquisti cross border viene effettuata dalla Cina, favorita dai prezzi molto bassi. Ma gli utenti russi sono anche molto interessati al lusso, per cui c’è molto spazio per i prodotti made in Italy di qualità.

Per vendere in Russia conviene appoggiarsi ai markeplace locali (ad esempio a Ozon), che gestiscono anche la logistica che si presenta problematica, viste le difficoltà nei trasporti e le distanze immense. Inoltre, gli utenti russi privilegiano i prodotti con schede molto dettagliate e, poiché solo un cittadino su due conosce l’inglese, è fondamentale che le schede siano in russo, così come l’assistenza clienti.  

Le piattaforme di vendita online più utilizzate sono Ozon con 850.000 visite al giorno, Yandex.Market, il marketplace di proprietà di Yandex, il motore di ricerca russo, con 1,9 milioni di visitatori al mese. Per quanto riguarda il fashion le piattaforme più interessanti sono Lamoda (con una grande offerta di brand), e Kupivip (che offre capi di abbigliamento scontati fino al 90%). Per quanto riguarda l’elettronica, la piattaforma più indicata è Ulmart, che vende prodotti di varie categorie, tra cui telefonia, informatica, casa e giardino, ricambi auto.