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WeChat, l’app cinese per vendere online

16 aprile 2019
di lettura

Il social e-commerce in Cina sta spopolando e WeChat è l’app più usata dai cinesi per comunicare tra loro, effettuare pagamenti offline e fare shopping online, tutto dalla stessa piattaforma.

WeChat è un’app di instant messaging sviluppata dalla multinazionale Tencent nel 2011, a metà tra un social network e un social e-commerce. Uno strumento all-in-one evoluto, che consente alle aziende di vendere e ingaggiare i consumatori su un’unica piattaforma, usata in Cina praticamente da tutti i possessori di smartphone. 

WeChat è scaricabile in base al sistema operativo utilizzato, sia per Windows che per Apple. L’applicazione conta oltre 1 miliardo di utenti registrati, appena dietro WhatsApp e Messenger di Facebook, con un tasso di tempo medio trascorso online per utente pari a 70 minuti al giorno e 169 milioni di utenti attivi che fanno acquisti abitualmente.

WeChat è uno dei principali modi con cui le persone comunicano tra loro in Cina, anche in ambito business. Ed è ancora più diffuso perché Facebook in Cina è soggetto a censura.

Oltre alle tradizionali funzioni di messaggistica, simili a quelle di WhatsApp, con WeChat si può pagare il conto al ristorante, le bollette, le multe, l’affitto, prenotare taxi e hotel, farsi portare il cibo a casa, comprare un biglietto aereo, fare shopping, monitorare la qualità dell’aria e perfino fare l’elemosina ai mendicanti o ai musicisti di strada servendosi di WeChat Pay, lo strumento di pagamento della piattaforma.

Il pagamento via cellulare è molto diffuso in Cina sia perché le carte di credito non hanno grande successo, sia perché l’infrastruttura per il pagamento mobile funziona molto bene ed è già disponibile. Per effettuare pagamenti con WeChat è necessario avere un conto corrente bancario, collegarlo a WeChat Pay e pagare con il codice a barre.

Se si effettua un acquisto online in Cina, sicuramente sarà presente l’opzione per pagare con WeChat Pay, inserendo un codice di accesso o utilizzando l’autenticazione biometrica per autorizzare la transazione.

Come funziona WeChat

Sempre più aziende italiane, soprattutto nell’ambito del fashion e del lusso, hanno iniziato a usare WeChat per esportare il made in Italy in Cina, sia nel B2C che nel B2B, accogliendo la sfida di conquistare un mercato davvero enorme, con infinite potenzialità, ma totalmente diverso da quello occidentale.

Dopo aver scaricato WeChat si può aprire un account personale oppure scegliere fra diverse tipologie di account ufficiali per le aziende. Tra questi, il Service Account rappresenta la scelta migliore per le aziende straniere che desiderano esportare in Cina, perché offre una vasta gamma di servizi tra cui il marketing, l’assistenza clienti e le vendite cross-border.

Anche se è possibile registrare un account ufficiale in autonomia, è consigliabile per le aziende occidentali farsi aiutare da un intermediario locale che si occupi del marketing, del design e del customer care e che sia in grado di dialogare con gli utenti cinesi in considerazione delle differenze culturali e delle abitudini dei consumatori locali.

Gli utenti privati possono aggiungere ai loro contatti gli account aziendali proprio come farebbero con un amico, dialogando e mandando messaggi alle aziende. Inoltre, le aziende possono aprire un negozio online su WeChat e vendere direttamente a milioni di potenziali consumatori sia in Cina che tra i cinesi in giro per il mondo. I consumatori effettuano gli acquisti con un click, utilizzando gli strumenti di pagamento online integrati.

Aprire uno store su WeChat offre alle aziende la possibilità di interagire direttamente con i potenziali clienti e pertanto di incrementare le vendite. Un “WeChat Store” è un sito web mobile costruito od ottimizzato per funzionare su WeChat, raggiungibile dal menu dell’account dell’azienda. In alternativa, una scelta più economica è quella di usare una piattaforma per creare ad hoc il proprio negozio su WeChat, meno personalizzabile, ma decisamente più veloce e conveniente. Gli utenti che seguono il brand possono accedere al sito e pagare i loro acquisti tramite WeChat Pay. 

Il volume delle transazioni sui negozi WeChat, nel secondo trimestre del 2018, è cresciuto con un incremento del 134%. Il numero di negozi su WeChat di social e-commerce continua a crescere.

Affinché la gestione di un negozio WeChat sia redditizia, marchi e imprenditori devono imparare a padroneggiare le tecniche di marketing e di comunicazione o contare su partner locali affidabili, per distinguersi in un mercato sempre più competitivo.

Tra le funzioni principali di WeChat ci sono i “mini-program”, app che consentono alle aziende di inviare messaggi promozionali direttamente ai singoli utenti, nonché di accedere alla base di utenti dell’app di oltre un miliardo di account segmentandola per target. Forniscono servizi come l’e-commerce, il task management o i coupon. La funzione e-commerce resta quella più utilizzata.

La differenza tra un negozio WeChat e mini-program è che il secondo è una "App all'interno dell'App", mentre il primo è un negozio online ottimizzato per WeChat. I mini-program WeChat funzionano solo all’interno dell’applicazione, mentre un WeChat Store basato sul web può funzionare anche su altre piattaforme come Weibo o Douban.

All’interno di WeChat si possono utilizzare altri servizi e funzioni integrate senza mai uscire dall’applicazione, come Moments, per condividere immagini e post con i propri follower, Dianping, un’app che consente di vedere le valutazioni dei ristoranti e dei servizi locali, Meituan per il servizio di consegna di generi alimentari o i giochi online che rappresentano circa il 32% delle entrate totali di Tencent nel terzo trimestre del 2018.